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Trinchera a Piazza Giallorossa: “Non esiste nessun caso Strefezza”

LECCE – La sconfitta del Lecce contro la Juventus ha aperto un solco di polemiche generate già la scorsa settimana dopo la gara con la Lazio che riguardano le decisioni dell’allenatore D’Aversa. L’argomento che più fa discutere nella grande agorà dei social è il mancato utilizzo di Strefezza e in poche ore è diventato un vero e proprio caso.

Il direttore sportivo del Lecce Stefano Trinchera ospite a Piazza Giallorossa, contrariato da questo clima surreale e da alcune opinioni di stampa, considerate false, ha voluto fare chiarezza in modo deciso:

Noi abbiamo un 5 esterni offensivi, Strefezza è quello che ha giocato più di tutti, col più alto minutaggio in assoluto, se poi non gioca una partita, due partite, questo rientra nella sfera di una scelta tecnica che deve accettare da buon professionista qual è; così com’è non vedo proprio i presupposti di questa polemica. Tra l’altro a noi dispiace perché vorremmo che avesse già fatto 10 gol ma stiamo parlando di un calciatore che ha fatto un solo gol su rigore in questa stagione, credo che sia nel pieno sacrosanto diritto dell’allenatore far giocare anche altri calciatori bravi. Dunque per me è troppo strana questa questa montatura ad arte che si fa per per generare solo cattiverie gratuite”.

Si discute inoltre del modulo adottato dal Lecce, il 4-3-3 rigido da cui l’allenatore non si sposta, anche su questo Trinchera è molto chiaro e deciso:

Il Lecce ha perso con 7 squadre Inter, Juve, Roma, Lazio, Torino, Atalanta e Napoli, avremmo potuto perdere altre 13 partite ma non abbiamo mai perso uno scontro diretto. Dobbiamo gridare allo scandalo forse se abbiamo perso con queste squadre? Il nostro modello di gioco da sempre è stato il 4-3-3, abbiamo puntato su questo sistema e ci ha dato grandi soddisfazioni. Qualcuno di voi ha la controprova per dire che se cambiamo modulo va meglio? Noi abbiamo un nostro modo di lavorare, lo portiamo avanti, e il percorso che abbiamo realizzato a Lecce in questi tre anni è straordinario”.

A più riprese ringrazia i tifosi, lo zoccolo duro della tifoseria che nonostante la sconfitta per 3 a 0 ha incitato la squadra alla fine:

Li ringrazio, ci hanno sempre sostenuto fino alla fine e il messaggio della Curva è bellissimo. Noi siamo contenti di questo, notiamo e sentiamo una grande vicinanza e diamo sempre il massimo perché non vogliamo deluderli”.

Adesso però testa alla trasferta di Genova. Domenica il Lecce affronta il Genoa e non sarà certo semplice ricominciare a fare punti:

Il Genoa in questo momento è in uno stato di forma devastante, però sappiamo che dobbiamo anche ribaltare i pronostici fuori casa e cercare di fare l’impresa. Quindi sarà una partita impegnativa, perché il Genoa è una squadra costruita non dico per poter fare un campionato importante, ma hanno fatto dei sacrifici enormi, hanno giocatori come Retegui, Messias, Gudmundsson, ma ce ne sono tanti altri una squadra veramente forte, però noi la consideriamo del nostro livello, in linea con i nostri i nostri obiettivi. Andremo lì a giocare uno scontro diretto con la consapevolezza di non essere assolutamente inferiori”.

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