SALENTO – “A che punto sono i cantieri per l’elettrificazione, l’adeguamento tecnologico e l’ammodernamento delle linee salentine delle Ferrovie Sud Est?” Se lo chiede e lo chiede il consigliere regionale Paolo Pagliaro che, per avere un quadro preciso sull’avanzamento dei lavori, ha chiesto l’audizione in Commissione Trasporti dell’ingegner Botti, amministratore delegato delle Ferrovie del Sud Est”.
Al consigliere sono stati segnalati ritardi, stalli e slittamenti rispetto al già lento cronoprogramma delle opere previsto. “Voglio vederci chiaro -dice- per poter dare risposte ai pendolari e utenti salentini delle Ferrovie Sud Est che ancora sono costretti a viaggiare sui treni a gasolio, con tempi di percorrenza lumaca e innumerevoli disagi. L’ho dimostrato con la mia iniziativa dell’8 gennaio 2021, alla quale aderì l’intero centrodestra salentino: salimmo sul treno della vergogna Lecce-Gagliano che impiega 2 ore e 23 minuti per percorrere 65 chilometri. Lo stesso tempo che serve per arrivare a Londra. 
Vagoni che vagano per il Salento come i treni del Far West -continua- vecchi e arrugginiti, con i tetti sgangherati da cui entra acqua quando piove… Una mia battaglia ventennale – quella per la metropolitana di superficie – che ho portato in Consiglio regionale fin dal mio discorso d’insediamento, rivendicando il diritto a un trasporto pubblico su ferro moderno ed efficiente. Finalmente, dopo il mio pressing perché la Regione insistesse con il Governo per ottenere lo stanziamento dei 50 milioni di euro necessari a completarla, ad aprile 2021 la Conferenza delle Regioni stanziò le somme richieste per elettrificare le linee salentine FSE fino a Gagliano del Capo. Ma i tempi di realizzazione, già biblici, si allungano ancora. La fine lavori per le linee Zollino-Gagliano e Maglie-Otranto, prevista per gennaio 2025, è slittata a entro il 2025, perché la consegna -peraltro parziale- è avvenuta solo un mese fa. Mi risultano ritardi anche nei cantieri delle altre linee salentine oggetto di elettrificazione e adeguamento tecnologico: la Novoli-Gagliano e la Casarano-Gallipoli. E non si hanno più notizie della linea a idrogeno Lecce-Gallipoli”.
Di tutto questo Pagliaro chiederà conto in Commissione a Botti per avere un report puntuale su tutti i cantieri in corso. L’audizione sarà anche l’occasione per fare il punto sui progetti finanziati con fondi Pnrr: l’installazione della tecnologia ERTMS (sistema europeo di gestione e controllo del traffico ferroviario) su 215 km di linea in territorio salentino; il progetto HUB per la riqualificazione delle stazioni ferroviarie FSE di Otranto, Gallipoli, Novoli, Zollino, Maglie, Casarano e Tricase; la sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto pubblico regionale con la realizzazione di impianti di produzione, stoccaggio e rifornimento di idrogeno e l’acquisizione di nuovo materiale rotabile alimentato a idrogeno.
Ma la questione centrale resta il completamento della metropolitana di superficie, i cui lavori si trascinano da luglio 2019. “Vogliamo tempi certi -conclude- per vedere la parola fine su opere indispensabili per dare dignità al trasporto pubblico ferroviario nel Salento”.