Attualità

Senza panchine né illuminazione: “Le signore del muretto” non ci stanno

LECCE – Scherzosamente si sono volute ribattezzare come “Le signore del muretto”, nella realtà sono un gruppo di signore un po’ avanti negli anni ma con uno spirito ed una voglia di continuare a mordere la vita da fare invidia a tanti. Ogni pomeriggio si danno appuntamento al Parco Renda, in viale Giovanni Paolo secondo, per chiacchierare, per ricordare i tempi passati, per vedere giocare a pallone e rincorrersi tanti bambini, sorridendo e, in tante, pensando a nipotini lontani in altre città. Ogni pomeriggio si siedono, una accanto all’altra, su uno dei tanti e lunghi muretti che delimitano la zona interna del parco ma inevitabilmente, dopo un po’ di tempo, quel muretto comincia ad essere scomodo. Così c’è chi si porta un cuscino da casa e chi, invece, lancia un appello, condiviso però da tutte: posizionare qualche panchina, per stare più comode e soprattutto non avere problemi con schiene che diventano doloranti.

Ma chiedono anche altro. Ovvero il potenziamento dell’impianto di illuminazione, perché quando ormai comincia a calare la sera Parco Renda è abbastanza buio, anche perché i soliti noti, i vandali, hanno divelto alcune centraline dell’illuminazione a led posizionata proprio sotto ai muretti.

 

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