ROMA – Il Consiglio di Stato ha sospeso il provvedimento con cui la Regione Puglia ha imposto il limite massimo del 70esimo anno di età per il ruolo del direttore (o responsabile) sanitario di struttura sanitaria privata accreditata con il Servizio sanitario nazionale
In particolare, i giudici di Palazzo Spada hanno accolto l’appello proposto dall’Avvocato Alberto Pepe per conto di un nutrito gruppo di laboratori di analisi pugliesi e di alcune organizzazioni di categoria (Federbiologi e LANAP). Il nuovo dispositivo riforma l’ordinanza con cui inizialmente il Tar di Bari aveva invece ritenuto che tale divieto/limite potesse operare.
In attesa pertanto che il Giudice Amministrativo decida anche nel merito la controversia, la Regione non potrà applicare il limite del 70esimo anno di età ai responsabili sanitari delle strutture private accreditate.