AgricolturaAttualità

Vendemmia 2023, un’annata a due velocità: pioggia e peronospora, poi la rinascita

CELLINO SAN MARCO – Ci siamo. E’ quel periodo dell’anno. Come fosse un rituale ci si sveglia di buon’ora, ci si arma degli strumenti del mestiere e si parte verso la vigna. Lo scriveva anche Pavese, i giorni della vendemmia sono i più affascinanti. Dopo aver curato a lungo le vigne, finalmente si possono raccogliere i frutti e iniziare il processo di vinificazione. Nelle campagne salentine si entra nel vivo della raccolta e proprio in questi giorni è in corso quella del Negroamaro, un vitigno di alta qualità. Cantine Due Palme produce dal 1989 proprio questo tipo di vini, un simbolo del Salento nel mondo. Non è tutto oro quel che luccica. Sotto il patinato mondo vitivinicolo si nascondono dei minacciosi nemici: clima e peronospora, una grava malattia della vite. Un giorno di vendemmia ci insegna molto non soltanto sul vino locale, ma soprattutto sulle tradizioni alimentari e sulla cultura locale. Il tutto avvolti da un’atmosfera mistica e assolutamente unica.

Mariafrancesca Errico

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