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SS 275, Marzi: “Prima pietra a dicembre”. Ma con uno scudo contro la criminalità

LECCE – “Entro il mese di dicembre verrà posata la prima pietra”. Insomma, il conto alla rovescia per l’inizio dei lavori relativi al raddoppio e all’ammodernamento del primo lotto della strada statale 275 Maglie-Leuca, è già iniziato. Parola di Vincenzo Marzi, Commissario straordinario dell’opera che sta provando a imprimere una decisa accelerazione all’infrastruttura, considerata strategica per lo sviluppo del territorio. I lavori prevedono un collegamento tra lo svincolo di Maglie Nord e lo svincolo nei pressi della zona artigianale di Tricase: in tutto ventitrè chilometri di sicurezza in più per automobilisti, camionisti e centauri. Il primo lotto interesserà i comuni di Melpignano, Maglie, Muro Leccese, Scorrano, Botrugno, San Cassiano, Nociglia, Surano, Montesano Salentino, Andrano e Tricase. Per il 2° lotto, invece, occorrerà attendere. Marzi, tuttavia, esclude eventuali intoppi burocratici o, peggio una possibile perdita di finanziamenti. 

Intanto si lavora a fondo sul piano della prevenzione. In Prefettura è stata siglata la stipula dei protocolli di legalità relativi ai tre stralci funzionali che fanno parte del primo lotto dell’opera. Uno scudo contro le infiltrazioni mafiose, e non solo grazie ad un accordo interforze che servirà a monitorare eventuali criticità. La cabina di regia sarà istituita nella locale sede del Governo. Quanto alla suddivisione in tre stralci del primo lotto, l’Anas assicura che verrà garantita la tutela contro ogni possibile forma di infiltrazione nella realizzazione dell’opera. “Saranno effettuati controlli costanti all’interno dei cantieri”, sottolinea Maria Dolores Rucci, direttore Tutela Ambientale dell’Anas.

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