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Notte della Taranta: le prove sono già uno spettacolo, incantati in 60mila

MELPIGNANO – L’attesa è finita. E’ tutto pronto per la lunga notta della Taranta. L’appuntmaneto è per strasera sul palco degli Agostiniani montato a Melpignano. Intanto ieri sera c’è stato un primo assaggio di quel che potrà accadere nelel prosisme ore. In 60mila – almeno secono i dati forniti dal Comitato per l’ordine della sicurezza pubblica – si sono ritrovati per ballare e cantare durante le prove del Concertone. Lo spettacolo cominciato alle 20 è terminato alle 23.30 consentendo alla Fondazione di provare la macchina organizzativa in vista del grande flusso di pubblico previsto per questa sera

Il Concertone si aprirà con l’omaggio di Fiorella Mannoia a Gigi Chiriatti, il direttore artistico del Festival Itinerante scomparso di recente. A lui è dedicata “Un giorno di venerdì”. È l’interpretazione la chiave di questa edizione.

Ma ecco la scaletta della serata prevista: un giorno di venerdì, Pizzica di San Vito, Ec Ec, Tango, Ri lo la la, L’acqua de la funtana, Taranta di Lizzano, T’aggiu amatu, Bocca di Rosa, Lule Lule, Pizzica di San Marzano, Pizzica di Aradeo, Madonna de lu mare, Santu Paulu, Beddra ci dromi, Fimmine fimmine, Aremu, Stornelli, Ferma Zitella, Lu Zinzale, Pizzica di Stifani, La Cardilleddha, Lu ruciu de lu mare, Pizzica di Ostuni, Aria Caddhipulina, Calinitta.

Le coreografie sono affidate a Francesca Romana Di Maio. Il corpo di ballo della Taranta insieme ai ballerini professionisti regaleranno quadri colorati e pieni di energia e accompagneranno ARISA sul brano Lu Ruciu de lu mare in un’intensa atmosfera circondata dal mare dei visual che porta il pubblico a tuffarsi nella sonorità salentine.

Sul palco vedremo anche il percussionista Carlo Di Francesco che, insieme a Clemente Ferrarri e all’Orchestra Popolare, ha curato gli arrangiamenti. Con i tamburellisti Carlo De Pascali, Roberto Chiga, Gioele Nuzzo, Alessandro Chiga, proporranno una ronda sonora di forte impatto.

Attesissima anche l’esibizione di Tananai dopo il video della performance con Antonio Amato andato virale sui social.

Spettacolare la video narrazione che accompagnerà il pubblico nella lunga Notte di Melpignano. Un’immersione totale nei simboli delle festività pugliesi: dalle luminarie, alle ceramiche, dai paesaggi mozzafiato al blu del mare che nella canzone “Madonna de lu mare”, scritta da Massimo Marangio,  si trasforma in autentica poesia. Una poesia che accomapngerà danza e tamburelli per la gioia dei circa 250mila spettatori previsti stasera.

 

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