SALENTO – Nella tradizione e nella storia dell’agricoltura salentina è tempo di innestare la tecnologia: sarà la ricerca a trainare lo sviluppo del comparto. Ne è certa il ministro dell’Università e della Ricerca, Annamaria Bernini, che illustra le sfide da lanciare su questo territorio nel suo tour pugliese e salentino di queste ore, scandito da tre tappe: Brindisi, Campi Salentina e Lecce.
A Campi la scommessa di cui il ministro parla, grazie a 12milioni di euro dei fondi PNRR, è già in atto: l’ex manifattura Tabacchi rinascerà nelle vesti un moderno centro di centro di ricerca e formazione per la viticoltura e l’enologia in ambiente mediterraneo.
L’immobile, vetusto e abbandonato, sarà dunque recuperato con una nuova e ambiziosa destinazione d’uso. Per il ministro è l’esempio calzante della strada da percorrere.
A Brindisi Bernini apre poi uno spiraglio di speranza sul destino, ancora incerto, della Cittadella della Ricerca. “Luoghi del sapere come questo – dice – non possono essere lasciati vuoti”.
Tra incontri istituzionali, con imprenditori ed esponenti del mondo dell’università e della Ricerca, il ministro prende appunti sulle necessità e le richieste del territorio: “porto a casa una serie di idee – ha detto – sulle quali bisogna ragionare”.
E.FIO
