Parlando della Virtus Francavilla e della visione del suo patron è semplice dire che la società degli imperiali ha le idee chiare su ogni passo da fare per affrontare il futuro. Ed è lecito evidenziare che delle società della serie C è una di quelle che dimostra di essere avanti: progettualità, stadio, conti in ordine, valorizzazione dei giovani, piedi ben piantati per terra.
La scelta del nuovo allenatore dimostra ancora una volta che il presidente Magrì aveva già guardato avanti nel giorno della conferenza stampa in cui parlò di stadio e del divorzio con Antonio Calabro, in cui parlò di un profilo giovane.
Ed ecco quindi Alberto Villa, con il marchio di fabbrica della difesa a 3, dunque si profila il 3-5-2 come modulo di base, quello tanto amato dalla società biancazzurra.
Il tecnico ex Pergolettese sta valutando la rosa in questi giorni, in attesa del 1° luglio inizio ufficiale del calciomercato.
Guardando le scadenze contrattuali degli attuali calciatori ci accorgiamo che sono blindati da un contratto biennale i giovani Yakubiv e Karlsson e il veterano di difesa, che comunque è uomo mercato, Caporale.
Mentre hanno ancora un anno di contratto i giovani e interessanti Di Marco, Macca così come De Marino, Cisco e Cardoselli ma anche gli esperti Idda, Maiorino e Patierno.
La domanda è una, sarà rivoluzione oppure si manterrà l’attuale intelaiatura? Una domanda che al momento non può avere risposta. Ci vuole qualche giorno di tempo per comprendere le linee guida del mercato della Virtus Francavilla.
