Sanità

L’ira di medici e infermieri: “Non ci sentiamo protetti”

SALENTO – Un minuto di silenzio a mezzogiorno in punto per scandire la rabbia e l’amarezza. Un minuto di silenzio per ribadire il secco no a un’escalation preoccupante. Sono tanti, troppi, gli episodi di violenza di cui sono rimasti vittime gli operatori sanitari, alle prese quotidianamente con aggressioni da parte di pazienti e dei loro familiari. Basta con le violenze: medici e infermieri lo dicono in coro. E chiamano in causa alle loro responsabilità tutte le istituzioni. “Non ci sentiamo protetti”, dice il presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Lecce, Donato De Giorgi.

 

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