Attualità

Si accendono le luci sulla magia del Natale, ma occhio ai consumi

PUGLIA – Manca sempre meno alla festa più amata e magica dell’anno: il Natale. E, come di consueto, fervono i preparativi: i negozi incominciano a illuminarsi e le case si addobbano a festa. Ma, in un periodo in cui la crisi energetica imperversa, occorre fare attenzione ai consumi. Se fine a un paio di anni fa, infatti, ci si poteva permettere di lasciare accese per ore e ore le luci su alberi, terrazze e finestre, oggi la situazione è cambiata.

Il consiglio che arriva dall’ADUC, l’Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori, è, dunque, quello di prendere dei piccoli accorgimenti per risparmiare qualche centinaia di euro, che in un momento come questo fanno sicuramente la differenza; spegnerle di notte o quando non si è in casa, magari. E preferire le luci al led, aggiungiamo noi.

Un’altra questione su cui è importante porre l’accento sono i pericoli connessi alle catene luminose: se non hanno il marchio CE, Comunità Europea, infatti, non garantiscono la sicurezza e possono provocare incendi per surriscaldamento, oltre al rischio scosse.
Per essere più sicuri, occorre che le luci, oltre al marchio, abbiano anche la certificazione dell’Istituto italiano del marchio (IMQ), che le sottopone a una serie di controlli di sicurezza come autoestinzione, diametro del filo, ecc.

Il motto, per quest’anno, sarà dunque questo: festeggiare sì, ma con parsimonia.

Giorgia Durante

 

Articoli correlati

Focus sulla Farmacia del futuro, tra innovazione e servizi

Redazione

Presicce-Acquarica, rinasce dalle ceneri la “Focareddha de Sant’Andrea”

Redazione

Palazzetto di Surbo: porte sbarrate da anni, ma ora si apre uno spiraglio per la sua gestione

Antonio Greco

“L’ora di Taranto” per un futuro oltre l’ex Ilva

Redazione

“Lenewfit, l’evoluzione del fitness”: il nuovo centro fitness tecnologico a Lecce

Redazione

A Tricase prima edizione di Med2025, un ponte per la pace

Redazione