LECCE – Per chiedere il ritorno in libertà, che il tribunale del Riesame gli ha negato, si rivolge adesso alla Cassazione l’ex assessore regionale al Welfare, Salvatore Ruggeri.
Dal 7 luglio scorso, lo ricordiamo, è ristretto ai domiciliari per effetto dell’inchiesta “Re Artu”, sul presunto scambio di favori tra politica e sanità del territorio.
Il ricorso in Cassazione è stato depositato nelle scorse ore dai suoi legali difensori, gli avvocati Giuseppe Fornari e Salvatore Corrado, che puntano tutto sull’insussistenza delle esigenze cautelari.
I reati ipotizzati a suo carico sono: corruzione, traffico di influenze illecite e falso ideologico in atti pubblici.
Adesso non resta che attendere la decisione della Corte Suprema.