In sedia a rotelle, costretta in casa: Margherita aspetta ancora l’asfalto

LECCE – Era il 18 settembre 2021: Margherita, 35enne leccese, diceva di sentirsi prigioniera nella sua stessa casa. Certamente una casa piena di amore, che divide col marito e i loro cani e gatti, circondata dal verde a Borgo Piave, nella marina leccese di Frigole, ma dalla quale lei, in autonomia, non può spostarsi.
Margherita si muove in sedia a rotelle dal 2016 a causa di una patologia.

Non può uscire liberamente perché a separare il suo cancello dalla strada principale, asfaltata, ci sono circa 70 metri impercorribili con la sedia a rotelle.

Sterrata, irregolare, con grosse pietre che impediscono il passaggio della sedia. Margherita ci ha provato e ha rischiato di ribaltarsi, oltre al fatto che i sassi, colpiti dalle ruote, schizzano danneggiando la batteria. D’inverno, poi, è quasi impraticabile anche per le auto, con grande disagio per le professioniste che vengono ogni giorno ad assisterla a domicilio.

Da settembre, nulla è stato fatto.

È dal 2020 che Margherita si rivolge al Comune chiedendo di asfaltare quei pochi metri che la separano da una sacrosanta indipendenza. Pare che la strada sia per metà comunale e per il resto privata.

Allora, l’assessore ai Lavori Pubblici, Nuzzaci, ci disse che si stava lavorando per risolvere il problema, che l’asfalto per questa strada rientra in uno dei lotti della mitigazione per i quali il comune ha ricevuto 10milioni in totale e che avrebbero a breve dato il via ai lavori.

Ma oggi ancora nulla è cambiato.

 

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