TARANTO- Potrebbe essere stato un regolamento di conti tra bande quello che si è verificato nel primo pomeriggio a Taranto, con tanto di sparatoria lungo la statale 172 che conduce a Martina Franca, nel quartiere Paolo VI, al confine con l’ingresso ai Tamburi. Più colpi di arma da fuoco hanno scosso il pomeriggio dei residenti: sono diversi i bossoli rimasti sull’asfalto repertati dalla Scientifica. Sul posto, la Squadra Mobile che sta conducendo le indagini: sono almeno tre le auto abbandonate di fretta e furia sulla carreggiata e coinvolte nell’episodio. Ora si sta cercando di risalire agli occupanti. Di certo c’è che quando l’equipaggio della Mobile si è avvicinata ad una di queste, i due uomini che vi erano all’interno si sono dati alla fuga a piedi. Uno di loro è stato raggiunto dai poliziotti e bloccato: si tratta di un uomo con precedenti per spaccio, trovato in possesso di una pistola. E’ stato fermato e condotto in Questura.
Si sta cercando di ricostruire il tutto anche attraverso i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona e già acquisiti dagli agenti. Non risultano, al momento, feriti.
Intanto, a seguito della recrudescenza di alcuni episodi di illegalità nel capoluogo cittadino, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, secondo quanto convenuto in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura nei giorni scorsi, hanno condotto una vasta operazione nelle aree più “a rischio” del capoluogo ionico. Impiegati anche gli uomini del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce ed il nucleo cinofili dei Carabinieri e della Finanza che hanno presidiato con particolare attenzione il Quartiere Tamburi. Nei 28 posti di controlli sono state identificate 507 persone e controllati 332 veicoli.
Oltre a sanzioni per violazione al codice della Strada – 15 contravvenzioni soltanto per mancato uso del casco e per guida in stato di ebrezza – il giro di vite ha riguardato anche gli esercizi commerciali, i circoli privati e le sale da gioco e di raccolta scommesse. Quattro i parcheggiatori abusivi colti sul fatto e per cui è stata proposta la misura del Daspo Urbano. Numerosi i controlli anche nei confronti di soggetti sottoposti al regime degli arresti domiciliari e destinatari di misure alternative. Uno di loro è stato poi denunciato in stato di libertà perché, nel corso della perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di circa 30 grammi di hashish, mezzo grammo di cocaina, un bilancino di precisione e 60,00 euro in banconote di vario taglio.