MESAGNE – Angela Grande, la donna mesagnese di 66 anni scomparsa da casa nella notte tra venerdì e sabato scorsi, è stata ritrovata. Alle forze dell’ordine che stavano effettuando le ricerche insieme ai vigili del fuoco ed a numerosi volontari, è giunta una segnalazione relativa alla presenza di una donna nei pressi dei binari, tra Mesagne e Latiano.
Quando i soccorritori sono giunti sul posto si sono resi conto che si trattava proprio della signora che stavano cercando. L’hanno ritrovata in un forte stato confusionale e in una condizione di ipotermia determinata dalla temperatura rigida. Il personale del 118 l’ha condotta in ospedale per sottoporla a controlli.
Nelle ricerche – a cui si sono aggiunti gli appelli accorati del sindaco di Mesagne Matarrelli – sono stati impiegati un elicottero e i droni dei vigili del fuoco, i quali hanno utilizzato anche le unità cinofile. Il tutto, oltre alle numerose pattuglie di tutte le forze dell’ordine.
Tutto bene quello che finisce bene, ma restano due circostanze da chiarire. Intanto il motivo per cui è stato consentito ad Angela Grande di lasciare l’ospedale di Francavilla dopo aver subito un incidente stradale qualche ora prima, mentre si recava ad Oria per una visita medica. Il tutto, aggravato dal fatto che la donna vive da sola. E non a caso, si è poi allontanata da casa a piedi e senza effetti personali.
A questo si aggiunge la decisione della Prefettura che ieri, dopo aver insediato una cabina di regia, ha stabilito la interruzione delle ricerche durante le ore notturne. Un fatto inspiegabile, anche in considerazione delle temperature basse e del rischio concreto di non ritrovarla più in vita.
In altre situazioni si è andati avanti ad oltranza, ma in questo caso si è deciso di agire diversamente.
Mimmo Consales