TARANTO –Infermiera no vax sospesa dal servizio dalla Asl di Taranto: con un’ordinanza delle scorse ore il Tar Lecce dà ragione all’azienda sanitaria, rappresentata dall’avvocato Alberto Pepe.
I giudici hanno dunque rigettato la richiesta di sospensione del provvedimento avanzata dalla ricorrente.
Per il tribunale l’infermiera non ha “addotto elementi concreti -si legge- atti a comprovare una situazione di incompatibilità con l’obbligo vaccinale”.
L’ordinanza rimarca, in sostanza, quanto stabilito dal Tar già nel mese di agosto. In quell’occasione i giudici diedero ragione all’Ordine dei Medici (difeso dall’avvocato Adriano Tolomeo), sempre in riferimento alla sospensione disposta per i medici no vax in servizio al Perrino.
In entrambi i casi il Tar ha sottolineato come “nel giudizio di bilanciamento dei contrapposti interessi, (…) il diritto dell’individuo deve ritenersi decisamente recessivo (dunque fare un passo indietro) rispetto all’interesse pubblico (..) nel contesto emergenziale legato al rischio di diffusione della pandemia da COVID-19”.