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UDU: domande borse di studio, grandi difficoltà per gli studenti stranieri

LECCE – “La quasi totalità di studentesse e studenti stranieri non è risultata beneficiaria di alcun servizio per il diritto allo studio da parte di Adisu Puglia a causa di cavilli previsti dal bando, di poca chiarezza, di tempistiche inadeguate e soprattutto della mancanza di un’assistenza valida ed efficiente”. Chi scrive è UDU, Studenti indipendenti, di UniSalento. Una traduzione inglese non accurata, la mancata spiegazione di sigle come ISEE, o informazioni sul codice fiscale, così come pure l’a compilazione della domanda in italiano, sarebbero alla base dell’esclusione di molti studenti stranieri dai servizi ADISU, l’ente regionale per il diritoo allo studio universitario.
Il 18 Ottobre 2021 sono state pubblicate le graduatorie definitive per l’assegnazione
La possibilità di produrre autodichiarazioni e certificazioni sostitutive per quei Paesi in cui vi sono particolari difficoltà al rilascio delle certificazioni “è oggetto di puntuale specificazione nel bando benefici e servizi redatto in lingua italiana, ma non gode della medesima chiarezza nella sua traduzione in lingua inglese -spiegano da UDU- In particolare, il Bando Benefici e Servizi viene emanato in duplice lingua, italiana ed inglese, ma la traduzione in lingua inglese risulta spesso inesatta ed imprecisa. Inoltre, l’istanza di borsa di studio non prevede la compilazione in lingua straniera, con la conseguenza che, pur avendo compreso i termini del bando di assegnazione dei benefici, lo studente straniero è impossibilitato a comprenderne a pieno le singole voci riportate in lingua italiana, in fase di compilazione e di richiesta mediante procedura online, venendo indotto facilmente in errore.
“Nonostante esista una versione in lingua inglese del Bando Benefici e Servizi, la sua traduzione lascia notevolmente a desiderare e gli studenti sono ugualmente costretti a compilare domanda di borsa di studio in lingua italiana, avvalendosi di una rudimentale traduzione fai da te
I ritardi nell’emanazione del bando Benefici e Servizi per l’anno accademico in corso, pubblicato solo il 6 Agosto, hanno compresso notevolmente i tempi di lettura e di comprensione delle modalità di accesso ai benefici”.

Per questo, chiedono che il Commissario straordinario Gavino Nuzzo e l’assessore regionale per il diritto allo studio Sebastiano Leo li incontrino assieme agli studenti rimasti senza alcun beneficio e servizio in modo da poter trovare insieme una soluzione, e magari riaperendo i termini per l’istanza di borsa di studio degli studenti stranieri esclusi.

 

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