NARDO’ – In piazza Salandra a Nardò i due si sarebbero incontrati perchè interessati, ognuno in modo diverso, ai comizi conclusivi che si stavano avvicendando in quel momento, a poche ore dal silenzio elettorale.
Sarebbe stato questo incontro, fortuito, a risvegliare un astio pregresso legato a motivi personali e poi confluito in un’azzuffata, in mezzo ai tanti cittadini che avevano raggiunto la piazza per ascoltare gli ultimi confronti elettorali.
Un incontro casuale si diceva: l’episodio non avrebbe nulla a che vedere – stando a quanto ricostruito dagli inquirenti – con la politica.
A placare la lite gli agenti del locale commissariato, presenti sul posto per monitorare ordine e sicurezza pubblica.
Secondo quanto appurato da questi ultimi i due, l’uno militante di destra e l’altro candidato del Movimento 5 Stelle, si sarebbero incrociati per caso in piazza durante il passaggio di consegne del palco da un candidato all’altro. Ed è in quel momento che sarebbero partite le botte. A finire in ospedale a Gallipoli il pentastellato. La diagnosi: frattura alla mano destra e trauma facciale, con accertamenti clinici in corso.
L’esatta dinamica e la scintilla a monte dello scontro non sono ancora chiari. Nessuna denuncia risulta al momento formalizzata.