Consiglio regionale, una mozione per potenziare i Pronto Soccorso

minerva

BARI- Consiglieri regionali di nuovo in aula, dopo la pausa estiva, per discutere un lungo elenco di interrogazioni e mozioni. La seduta si è aperta con la mozione di Fratelli d’Italia, presentata dal capogruppo Zullo, per l’utilizzo esclusivo della lingua italiana negli atti della pubblica amministrazione regionale. Mozione approvata all’unanimità, che pone un argine all’invasione di anglicismi non solo nel linguaggio della burocrazia, ma anche in quello di scuola e università.

Assente l’assessore Lopalco, è stata rinviata la discussione degli atti in materia di sanità, ad eccezione della mozione presentata dal capogruppo dei Popolari Stellato per il potenziamento dei pronto soccorso di Taranto e provincia. All’ospedale Santissima Annunziata operano solo due medici specialisti per turno, a fronte di un’utenza di quasi 200mila abitanti nel solo capoluogo ionico. Un effetto imbuto che crea pesanti disservizi e mette a rischio la sopravvivenza dei pazienti. La mozione, approvata all’unanimità, è stata sottoscritta da tutti i capigruppo e allargata all’intero territorio regionale, poiché le criticità gestionali dovute alla penuria di personale medico riguardano tutti i pronto soccorso, dal Gargano al Salento.

Ok unanime del Consiglio, e parere favorevole della giunta, espresso dal vicepresidente Piemontese. Focus anche sulla Xylella: rispondendo ad un’interrogazione del consigliere Perrini sui monitoraggi negli uliveti del Tarantino, l’assessore all’agricoltura Pentassuglia ha garantito che lo sforzo è stato raddoppiato rispetto al passato, con campionamenti molecolari che comportano però tempi lunghi. Per accelerarli, è in corso di accreditamento un altro laboratorio nel territorio di Brindisi.

 

 

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