CELLINO SAN MARCO – L’attentato compiuto ai danni del vice presidente di Cantine Due Palme di Cellino San Marco, Cosimo Fortunato, con la distruzione di un migliaio di tralci di uva, rappresenta l’ennesimo attacco che la criminalità organizzata ha portato alla società civile della provincia di Brindisi e, in particolare, al comparto agricolo.
E’ un chiaro segnale, insomma, lanciato da chi pensa di poter imporre le proprie regole, a dispetto degli sforzi che vengono compiuti in direzione del pieno rispetto della legalità.
Ne è perfettamente consapevole il Prefetto di Brindisi Carolina Bellantoni che ha immediatamente convocato una seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica incentrata proprio sugli episodi verificatisi a Cellino San Marco, partendo da quest’ultimo che ha colpito una realtà produttiva nel settore vitivinicolo tra le più prestigiose del Mezzogiorno d’Italia.
Non è un mistero, infatti, che proprio Cantine Due Palme rappresenti una punta di eccellenza che non è sfuggita, purtroppo, neanche alla criminalità organizzata.
Nel vertice prefettizio si sono confrontati i massimi esponenti delle forze dell’ordine con gli amministratori locali e le associazioni di categoria ed è evidente che saranno impiegati ulteriori uomini e mezzi per potenziare la risposta dello Stato anche in questo territorio, a tutela di chi quotidianamente lavora per dare prestigio, ritorni economici ed occupazionali al territorio della provincia di Brindisi.
Mimmo Consales