TARANTO- Dal 1° luglio Acciaierie d’Italia ha 10 giorni per fermare la batteria 12 della cokeria perché non messa a norma. Se in 5 giorni (da oggi al 30 giugno) non realizza gli interventi previsti (dopo 7 anni di lavori non fatti) allora scatta il fermo. Ad annunciare i contenuti del decreto firmato questa mattina dal ministro alla Transizione ecologica Roberto Cingolani, è stato Alessandro Marescotti, fondatore di Peacelink, in diretta durante il talk di Telerama.
Per gli attivisti, “è una vittoria del Comitato Cittadino per la Salute e l’Ambiente a Taranto che – dopo aver rilevato l’inottemperanza alle prescrizioni autorizzative – il 15 giugno 2021 scriveva una PEC al ministro Cingolani concludendo così: Lei è uno scienziato e le chiediamo di anteporre le ragioni della scienza, consultando in merito l’organo tecnico (Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale – CTVIA) per un parere motivato. La batteria va fermata, signor Ministro, il tempo dell’attesa e delle proroghe è finito e – di fronte all’acclarata persistenza di un rischio cancerogeno inaccettabile – è ora di dare un chiaro segnale a chi non mette a norma gli impianti”.