Pandemia, aziende e famiglie vittime di racket e usura. Stretta sui controlli

LECCE- Il Protocollo Antiracket e Antiusura era stato stato sottoscritto nel 2017 con l’allora Prefetto Claudio Palomba. Ma la situazione sociale ed economica negli ultimi anni è profondamente cambiata, soprattutto a causa dell’impoverimento generale dovuto alla pandemia. Per questo motivo l’attuale Prefetto di Lecce Maria Rosa Trio ha voluto rinnovarlo, per rafforzare la rete provinciale antiusura e gli impegni assunti tra settore bancario, associazioni e società civile. La crisi dovuta al Covid infatti favorisce l’espandersi di usura ed estorsione ed è una grave minaccia alla libertà degli operatori economici, agli equilibri di mercato, al rispetto delle regole sulla concorrenza. Il Protocollo ha tra le sue finalità anche quello di proteggere le vittime.

Alla riunione in Prefettura, dove il Protocollo nella nuova edizione 2021 è stato presentato, hanno partecipato il Commissario Straordinario del Governo per il Coordinamento delle iniziative anti racket e usura Giovanna Cagliostro, i vertici della Magistratura e forze dell’ordine, gli enti e le associazioni coinvolte, scuole e  sindacati.

 

 

 

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