Photored su via Monteroni, “annullamento multe caso per caso”

LECCE – Al passo indietro sui photored di via Monteroni e viale Grassi a Lecce non corrisponde, come già annunciato, anche il blocco delle multe nel frattempo elevate e di quelle che in queste ore continuano ad essere notificate. Sono legittime, secondo il comandante della Polizia Municipale Donato Zacheo e l’assessore Sergio Signore e pertanto il dirigente non procederà ad un annullamento d’ufficio in autotutela delle sanzioni, anche perché, com’è ovvio, rischia di risponderne per eventuale danno erariale. Le associazioni dei consumatori, però, sono al lavoro per approfondire la questione e capire, innanzitutto, se ci sono margini per un intervento “politico” da parte dell’amministrazione. E se, come sembra, questo non c’è, per capire come tutelare in ogni caso i cittadini, almeno quelli che sono stati stangati anche se si sono ritrovati a dover cambiare corsia per necessità oggettiva, dunque incolpevolmente, essendo ad esempio la corsia di destra occupata da auto in sosta.

Anche su questo vanno fatti dei distinguo.

Per le multe già saldate, la Cassazione ha già più volte ribadito che non è possibile la restituzione delle somme, in quanto il pagamento estingue l’iter amministrativo.

Per quelle future, “sarebbe opportuno bloccare le notifiche”, dicono da Adoc.

Per quelle, infine, già notificate e non ancora pagate, per evitare di esporsi al rischio di danno erariale con un annullamento generalizzato, “si dovrebbe procedere ad una valutazione caso per caso”, suggerisce Alessandro Presicce, presidente Adoc Lecce.

Sarebbe, a suo avviso, una soluzione di compromesso, “invitando i cittadini a visualizzare i fotogrammi allegati ai verbali e, se ad esempio il cambio di corsia è stato inevitabile per evitare auto in sosta, chiedere l’annullamento della multa”. Ricorrere al giudice di pace, d’altronde, è antieconomico, in quanto il costo del contributo unificato di 43 euro potrebbe essere simile a quello della stessa multa, tanto conviene pagarla. Resta in alternativa il ricorso al Prefetto e “anche in questo caso – conclude Presicce- il Comune potrebbe indicare quali cittadiniincolpevolmente sono incorsi nella sanzione”.

I dati sinora disponibili dicono che solo nei primi due mesi di attivazione, dal 19 gennaio al 17 marzo, all’ incrocio di via Monteroni sono stati elevati 8.620 verbali.

 

 

 

 

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