TARANTO – Quando suo marito, Pino, 50 anni, a gennaio scorso è stato stroncato da un infarto, il mondo le è crollato addosso due volte. La moglie, anche lei di mezza età, non solo aveva perso il suo compagno di vita, nonché padre di due splendidi figli che oggi frequentano l’Università. Aveva perso anche la speranza di poter riuscire ad andare avanti, disoccupata e anagraficamente poco appetibile in sede di colloqui lavorativi. E invece questa storia, che arriva da Taranto, racconta come la vita riesca a sorprendere, a restituire un sorriso, nonostante le mille difficoltà e i colpi bassi del destino.
Pino era un dipendente di un call center della rete System House, azienda leader del settore che da circa tre anni ha aperto una nuova sede nel capoluogo ionico.
Subito dopo la tragedia il sindacato Slc-Cgil ha raccontato all’azienda la favola di questa coppia, trasformatasi all’improvviso nell’incubo di una madre e di una donna che meritava una mano tesa.
L’azienda non ha esitato neanche un attimo e lunedì scorso, dopo un periodo di formazione, la donna ha firmato un contratto a tempo indeterminato.
E.Fio