Colacem, Arpa scrive alla Procura. Tavolo in Regione

GALATINA- Cementificio Colacem di Galatina: dai verbali di Arpa sulle prescrizioni emerge che l’Agenzia regionale ha interessato la Procura nel mese di settembre per presunte irregolarità relative alla raccolta e trattamento delle acque meteoriche, escludendo, in ogni caso, che possano aver causato danno all’ambiente. C’è stato anche questo al vaglio del tavolo tecnico regionale sull’impatto ambientale e sanitario del cementificio, tavolo riconvocato in tarda mattinata. Presenti il sindaco di Sogliano Cavour, l’assessora regionale al ramo Annagrazia Maraschio, il Coordinamento civico Ambiente e salute della provincia di Lecce.

Il territorio, a vari livelli, spinge perché vengano ridotte le emissioni dell’impianto (che funziona per 16 ore al giorno e per 5-6 giorni alla settimana) e perché venga calcolato il suo impatto sanitario, anche perché lo stabilimento ricade nell’area a più alte incidenza e mortalità di tumori al polmone e malattie respiratorie.

La patata bollente resta il riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale concessa al cementificio nel 2018, riesaminata nel 2019 e contestata dai sindaci con un ricorso al Tar di Lecce, contenzioso che si chiuderà a ottobre. Nel frattempo, tuttavia, la Provincia vorrebbe rivedere quell’autorizzazione nella conferenza dei servizi del 4 giugno (inizialmente era stata prevista per il 18 maggio). Il comitato, invece, ritiene opportuno il rinvio. L’assessore Maraschio ha garantito approfondimenti: in mattinata, infatti, la Regione ha acquisito la perizia prodotta dai consulenti tecnici nominati dal presidente del Tar Antonio Pasca (dott. Mauro Sanna, ing. Nazzareno Santilli, dott.ssa Lucia Bisceglia).

 

 

 

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