LECCE – Al rientro da Monza la squadra di Corini ha pernottato all’Acaya Golf Resort & SPA, e questa mattina è già scesa in campo per preparare la sfida di venerdì con la Reggina. La sconfitta rimediata a Monza per uno a zero con la fulminante punizione di Barberis, è il terzo passo falso nelle ultime quattro gare, dopo quelli con Spal e Cittadella al Via del Mare.
Tre sconfitte che pesano sull’autonomia di una classifica che prima sorrideva, mentre adesso evidenzia che bisognerà lottare fino alla fine, ma senza nessuna certezza della promozione diretta. Bisogna giocare e vincere soprattutto per ottenere la migliore posizione nei playoff poi si capirà tutto lunedì pomeriggio dopo l’impegno ad Empoli, con la squadra toscana già promossa in serie A.
In questi ultimi 180 minuti più recupero, il Lecce dovrà affrontare Reggina e appunto Empoli ed ha 61 punti come il Monza ma con i brianzoli è in svantaggio con gli scontri diretti, la Salernitana è al secondo posto, sulla mattonella del 63, giocherà con Empoli e Pescara. Ed il Monza invece dovrà vedersela con Cosenza e Brescia.
Intrecci dai risultanti difficilmente pronosticabili. Una cosa è certa, il Lecce non è più padrone del proprio destino. Ovviamente non è tempo di fare bilanci, adesso è tempo di lavorare per affrontare le ultime due gare di un campionato che è stato avvincente e difficile, l’esito non ma è mai stato scontato. Adesso però c’è ancora tempo per scrivere due pagine importanti e se la serie A non dovesse arrivare direttamente, si proverà con i playoff e nel caso in cui non basterebbe nemmeno il torneo post regular season, questa società e Pantaleo Corvino potranno lavorare su basi solide per il futuro e dare continuità al progetto grazie ad una rosa di calciatori di proprietà e con giovani interessanti che in prospettiva futura regalano sorrisi già adesso.
Dopo l’allenamento del mercoledì, giovedì ci sarà la rifinitura e venerdì alle 14:00 al Via del Mare arriverà la Reggina e quel che accadrà lo scopriremo.
M.Cassone.