ROMA – L’ex Ilva non si spegne: il Consiglio di Stato accoglie la richiesta di sospensiva presentata da ArcelorMittal e Ilva in Amministrazione straordinaria, che si opponevano alla chiusura dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
Questo aspettando l’udienza di merito fissata al 13 maggio.
Il sindaco Rinaldo Melucci aveva emanato un’ordinanza sulle emissioni imponendo lo spegnimento degli impianti e il Tar di Lecce aveva confermato che Arcelor avrebbe dovuto darvi seguito, spegnendo entro il 14 aprile. Ilò Consiglio di Stato ora annulla quest’obbligo.
Il sindaco Melucci replica che non si fermerà.