LECCE- I legali di Antonio de Marco, l’assassino reo confesso di Eleonora Manta e Daniele De Santis, hanno depositato la richiesta di rito abbreviato sul tavolo del gip Michele Toriello. La possibilità che questa possa essere accolta al momento non c’è. Per i reati punibili con l’ergastolo il rito abbreviato, che prevede lo sconto di un terzo della pena, non è ammissibile, così come previsto dalla Legge 33 del 12 aprile 2019. Tuttavia, se nel frattempo la norma dovesse cambiare, i legali Andrea Starace e Giovanni Bellisario, non vedrebbero scaduti i termini per la richiesta.
Il giudizio con rito abbreviato si caratterizza per essere celebrato allo stato degli atti, quindi sulla base dei risultati delle indagini preliminari confluiti nel fascicolo del Pubblico Ministero, con lo scopo di favorire la definizione del procedimento in forma accelerata.
L’istanza inoltre è stata presentata anche nel caso in cui nel processo dovessero cadere le aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e della crudeltà che sono stati contestati nella richiesta di giudizio immediato dal pm Maria Consolata Moschettini. Il processo si aprirà il 18 febbraio prossimo davanti alla Corte D’Assise di Lecce.