PRESICCE-ACQUARICA – Per il depuratore Ecolio2, nel comune di Presicce-Acquarica, che tratta anche reflui industriali, nelle scorse ore è scattato il sequestro preventivo disposto dal Gip Simona Panzera, su richiesta dei procuratori aggiunti Elsa Valeria Mignone e Guglielmo Cataldi. Ad eseguirlo Polizia provinciale e giudiziaria, oltre ai carabinieri della Forestale.
Nel decreto di sequestro preventivo si “addita” la conversione, mai autorizzata in via definitiva, del depuratore in impianto di trattamento di rifiuti pericolosi e non. Quest’ultima attività – infatti – era stata autorizzata solo parzialmente (e temporaneamente) dalla Provincia di Lecce, ma senza alcuna preventiva approvazione del progetto di variante.
Su questo si concentreranno dunque tutti gli ulteriori approfondimenti della Procura. Le indagini condotte fino ad ora sono culminate, intanto, nel sequestro preventivo dello stabilimento.