BARI- Apertura delle scuole in Puglia: questa mattina, alle 9.30, nella Camera di Consiglio del Tar Puglia, si discuterà l’istanza di sospensiva presentata dal Codacons, a mezzo dell’Avv. Luisa Carpentieri e di un gruppo di genitori difesi dall’Avv. Pietro Quinto. Una battaglia convinta quella portata avanti contro l’ordinanza del Governatore Emiliano che ha sospeso la didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado di Puglia, a eccezione di quelle dell’infanzia. Ordinanza revocata poi su richiesta della stessa Ministra Azzolina e sostituita da una nuova che le scuole le riapre, lasciando però ai genitori la libertà di decidere se usufruirne in presenza o no.
La Regione Puglia, però, è ancora convinta della bontà di quella sua scelta originaria: a scuola – a suo avviso – al momento è meglio non andare. Per questo ha chiesto e ottenuto l’anticipo a oggi dell’udienza camerale del TAR Bari per la decisione della sospensiva contro quell’ordinanza della discordia del 27 ottobre. Emiliano ha chiesto di essere audito per presentare i dati epidemiologi che mostrano i contagi avvenuti nelle scuole pugliesi e che hanno motivato l’ordinanza. Il Codacons, da parte sua, resta fermo sulla convinzione che la didattica a distanza non sia equiparabile alla didattica in presenza. “Non è il giorno dell’Apocalisse – commentano – né della vittoria e né della sconfitta”.