RACALE- Un lungo processo è seguito alla morte di Rocco Grasso, 38 anni di Ruffano, deceduto il 15 settembre 2016 a Racale in un incidente stradale drammatico. L’uomo era sul lato passeggero di un furgone quando il mezzo, uscito da un incrocio, era stato travolto da un autobus Mercedes. Un impatto violentissimo che causò la morte di Grasso e il ferimento del conducente.
Sul furgoncino viaggiavano in tutto 4 persone. Il conducente del mezzo e quello dell’autobus sono finiti sotto processo per omicidio stradale perché ritenuti responsabili della morte del 38enne. Il primo per non aver rispettato la segnaletica dello stop o aver comunque impegnato la carreggiata, il secondo per non aver rispettato il limite di velocità di 52 km orari. Antonio Casciaro, alla guida del furgone sul quale viaggiava la vittima ha patteggiato la pena durante l’udienza preliminare, mentre il conducente dell’autobus, Gianfranco Luigi Buccarello, si è difeso nel processo ordinario con gli avvocati Riccardo Giannuzzi e Antonio Macrì che rappresentano anche l’azienda per la quale l’uomo lavora.
Il 6 ottobre l’ultima udienza durante la quale il pm Roberta Licci ha chiesto una condanna a un anno e 3 mesi. Il 20 ottobre ci sarà la sentenza.Parti civili si sono costituiti familiari della vittima con gli avvocati Viva e Castelluzzo.