BRINDISI- Sono fuggiti in 30, poi nove di loro sono stati rintracciati. Venti persone, ospiti del cara -centro di accoglienza per richiedenti asilo- di Restinco, sono scappate durante la quarantena. Dall’alba sono in corso le ricerche a Brindisi. I migranti fanno parte di un gruppo di 80 persone sbarcate a Lampedusa e poi trasferite una settimana fa a Restinco su disposizione del Ministero dell’Interno. Erano in quarantena perché uno di loro, al primo tampone effettuato al loro arrivo, è risultato positivo al Covid. Lui non è nel gruppo che è fuggito nella notte. Il 28 avrebbero dovuto sottoporsi tutti a un secondo tampone, per verificare se qualcuno si sia infettato, stando a contatto con l’unico uomo positivo del gruppo. Le nove persone rintracciate sono state accompagnate in ospedale perché, nella fuga, lanciandosi dalle mura di cinta del centro di accoglienza, hanno riportato delle microfratture alle caviglie.