BRINDISI- Mentre si torna pian piano verso la normalità, le emergenze continuano. I bisogni sono in alcuni casi raddoppiati e Cuore Amico, cuore pulsante di Telerama da ben 20 anni, che incontra parroci, associazioni, amministrazioni, arriva puntuale in ogni dove accogliendo le numerose richieste d’aiuto, donando pacchi pieni di generi alimentari e, soprattutto, pieni di speranza. Così, dopo essere stati accolti dalle Diocesi dei vescovi di Ugento, Lecce, Taranto e Nardò, ecco che la carovana della solidarietà ha risposto alla chiamata dell’arcidiocesi di Brindisi e Ostuni, facendo tappa in Piazza Duomo da Mons. Domenico Caliandro.
Dalla fine di marzo CuoreAmico in modo silente ha già distribuito pacchi alimentari per oltre 15mila famiglie, numeri importanti che sono stati raggiunti soprattutto grazie ai tanti benefattori che hanno contribuito con le loro donazioni; ad incominciare da Confindustria Lecce e poi Alicom, Alimilk, Barbetta srl, Birra Salento, Catamo Antonio, DVF, Editrice Salentina, Gianel Shoes, Gruppo Giannetta – Lanzilao, I.T.O. srl, Italian Fashion Team, La Cupa società cooperativa agricola, Lasim, Le Rustiche, Links, Mebimport, Monteco, Parsec 3.26, Pastificio Abatianni, Primoljo, Qualitek, Quarta Caffè, Scarino srl, Spinel Cafè, Supermercati De Giorgi Marco, Tonno Colimena,Tundo, Vallefiorita. Ma l’emergenza ancora non è finita.
“Devo ringraziare davvero il Presidente Paolo Pagliaro e tutti coloro che collaborano a questa iniziativa di carità e solidarietà –ha detto il Vescovo Caliandro– Proprio in questo momento di pandemia e povertà, in cui la gente è stata scossa, è bello sentire il bisogno di mettersi accanto agli altri, plaudo a questa bella iniziativa di presenza specialmente in questo momento in cui sono diminuiti un po’ gli apporti, ma anche se c’è una leggera ripresa e speriamo si riprenda tutto e torni a fiorire l’economia, c’è ancora bisogno e questo gesto che ha fatto Cuore Amico aiuta molto il servizio della carità, della parrocchia e la Caritas e anche della città; quindi esprimo la mia gratitudine di cuore e la mia gioia per questo gesto”.
Un altro bel momento di condivisione in cui le braccia aperte dell’intera comunità salentina hanno abbracciato l’Arcidiocesi di Brindisi e Ostuni, ne ha parlato il presidente Paolo Pagliaro: “Siamo felici
e sereni di aver contribuito ad alleviare le paure legate al bisogno di tantissime famiglie salentine; ed è bello aver portato il nostro contributo anche alla comunità brindisina. Ringrazio l’Arcivescovo Caliandro per l’accoglienza. Fortunatamente l’emergenza sanitaria sta scemando ma lascerà uno strascico molto preoccupante poiché è già diventata una crisi economica che costringerà ancora tantissime famiglie ad avere bisogno di aiuti, noi ci siamo e ci saremo, così come abbiamo comunicato continueremo anche nella donazione di generi alimentari ma come ripeto spesso, la cosa importante è che non passi un messaggio sbagliato: il popolo salentino non è un popolo che vuole vivere di carità ma è un popolo orgoglioso e dignitoso che vuole scrivere il proprio futuro con il sacrificio e con il lavoro. Ci auguriamo che le Istituzioni, il Governo, le Regioni, guardino oltre perché tra qualche mese, se non si formulano misure serie, di supporto, per le attività produttive, continueremo a contare la chiusura di altre Partita Iva e le persone saranno costrette a continuare a chiedere anche i beni di prima necessità. Il nostro impegno continua ed arriveremo dove ci chiameranno ma speriamo, con tutto il cuore, che nessuno abbia più bisogno”.
Chiunque può partecipare alla raccolta alimentare usando il CC 800 della banca popolare pugliese effettuando un versamento, usando l’iban IT78H0526216080CC0800000800, con la causale “emergenza coronavirus aiuto famiglie distribuzione alimentare”. Per informazioni e richieste, è attivo il numero 350 0410751.