LEVERANO- “Questa sera Matteo Muci sarà finalmente a casa”. A dare l’annuncio è stato il presidente del Consiglio regionale della Puglia Mario Loizzo, che ha appreso la notizia dalla famiglia. Il 19enne di Leverano, allievo ufficiale di coperta sul mercantile “Grande Nigeria”, era bloccato da mesi nel porto di Dakar.
Al giovane, diplomato la scorsa estate capitano di lungo corso nel Nautico di Gallipoli, è stato restituito il passaporto. Il ritorno a casa in giornata, dopo un volo da Dakar a Istanbul, da qui a Monaco di Baviera e poi verso Roma.
Il giovane è rimasto bloccato nel porto della capitale del Senegal per due mesi a causa di una disavventura giudiziaria che ha coinvolto la sua nave.
Era stato inviato a gennaio con l’equipaggio di avvicendamento sul cargo Ro-Ro del Gruppo Grimaldi, costretto agli ormeggi dal giugno 2019 dopo il ritrovamento di un carico di 8 quintali di cocaina, imbarcato all’insaputa del personale di bordo.
L’ulteriore ritrovamento di stupefacenti, a gennaio, in borse sospette rinvenute nel corso delle attività di manutenzione e pur denunciato dal comandante secondo le norme internazionali di sicurezza, aveva comportato il ritiro dei passaporti dei marittimi, costretti da quel momento a restare chiusi sulla nave.
Del caso il presidente Loizzo aveva interessato il premier Conte e il ministro degli Esteri Di Maio, per mobilitare le “cancellerie” degli Stati e favorire il rientro immediato dei marittimi.