LECCE- Da anni cercava di studiarlo, di dargli un senso e magari trovare la giusta cura, ma alla fine quel male ha avuto la meglio. Così, Vincenzo Cerundolo, medico leccese, è morto nei giorni scorsi ad Oxford, all’età di 60 anni, a causa di un tumore che non gli ha dato scampo.Ricordato come il luminare dell’oncolgia mondiale, proprio lì, dove si era trasferito da tempo insieme alla sua famiglia, dirigeva il laboratorio di ricerca oncologica nella storica università inglese. In tanti lo ricordano con affetto anche a Lecce e nel frattempo i suoi colleghi inglesi hanno deciso di promuovere un’associazione per la raccolta fondi a favore della ricerca.