LECCE – Durante la stessa festa di Santa Barbara, un elogio pubblico è stato rivolto al vigile del fuoco leccese Giancarlo Capoccia. Il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, come si legge nella lettera di elogio pervenuta dal Ministero dell’Interno, in riferimento ad un episodio di quest’estate lo ha ringraziato per il coraggio, lo spirito di abnegazione, la competenza e la professionalità dimostrate.
Capoccia era a Lido Marini, marina di Ugento, e stava trascorrendo la giornata con la sua famiglia, libero dal servizio. Non distante da lui, un bambino è caduto dalla bibicletta, sbattendo la testa sull’asfalto. Era in preda ad una crisi convulsiva quando Capoccia si è fatto spazio tra la gente e ha effettuato una manovra per disostruirgli le vie respiratorie, salvandogli così la vita. L’arrivo del 118 ha poi fatto il resto.