BRINDISI- Accusati di aver smistato fiumi di droga sul territorio, tre brindisini finiscono in carcere per le condanne che sono state loro inflitte nell’ambito del processo nato in seguito all’operazione Uragano della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce. Si tratta di Marco Baglivo, 34anni, che dovrà espiare la pena a 9 anni di reclusione; di Letterio D’Alema, 42 anni, condannato a 7 anni; di Maurizio Screti, 33 anni, di San Pietro Vernotico, condannato a 8 anni e 4 mesi. Sono ora nel carcere di Brindisi.
I carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce: i tre sono riconosciuti colpevoli di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
44 i soggetti arrestati allora, tra cui alcuni leccesi. Rilevanti le condanne a carico dei responsabili riconosciuti colpevoli dei reati commessi nell’arco temporale che va dal 2011 al 2012.