LECCE- Aveva minacciato la barista della caffetteria “Lo Re” con una siringa riuscendo a farsi consegnare l’incasso e a fuggire via. Ma a quasi due mesi di distanza, grazie alla visione dei filmati delle videocamere di sorveglianza e alle indagini avviate, il presunto rapinatore è finito in manette. Si tratta di Pier Paolo Capone, 30enne leccese, nei confronti del quale è scattata la misura coercitiva in carcere, su disposizione del gip del Tribunale del capoluogo salentino e su richiesta della Procura della Repubblica.