Incidente ferroviario sulla Galugnano-S. Donato. A processo due dirigenti Sud Est

GALUGNANO- L’accusa è di disastro ferroviario colposo per i quattro imputati che si sono presentati davanti al gup Michiele Toriello nell’udienza seguita all’indagine sull’ incidente ferroviario avvenuto il 13 giugno del 2017 a Galugnano. Il macchinista Rosario Rosato, 60 anni, di Lizzanello, difeso dall’avvocato Mario Rossi, ha patteggiato 1 anno e 10 mesi, pensa sospesa. Assolto per non aver commesso il fatto Massimo Quarta, 54 anni di Monteroni, capotreno, nel ruolo di secondo agente di scorta difeso dall’avvocato Maria Pia Scarciglia. Il giudice, al termine del rito abbreviato condizionato alla produzione documentale, ha accolto le tesi della difesa secondo cui l’uomo aveva solo eseguito un ordine impartito dal macchinista. Anche il pm Maria Rosaria Micucci aveva chiesto l’assoluzione.

Rinvio a giudizio per i due dirigenti delle Sud Est Luigi Albanese, 64 anni, originario di Lecce, con residenza a Triggiano e Lucio Curci, 56 anni, di Foggia, nel ruolo di Business Unit Trasporto delle Fse. Il processo per loro comincerà il 4 novembre prossimo davanti alla Seconda Sezione Collegiale. Il reato ipotizzato è di cooperazione colposa in disastro ferroviario. L’accusa che muove la Procura nei loro confronti è di non aver formato adeguatamente il personale all’utilizzo del sistema frenante e alle manovre di emergenza in caso di malfunzionamento del sistema frenante. Sono difesi dagli avvocati Michele Laforgia ed Andrea Comite.

Impressionanti le immagini di quel pomeriggio lungo il binario unico tra Galugnano e San Donato. Lo scontro frontale era avvenuto tra due convogli delle Ferrovie SudEst. Una tragedia sfiorata, con nessuna vittima per fortuna ma con 20 persone ferite. Il treno che proveniva da Lecce e diretto a Gagliano del Capo era fermo al semaforo rosso. L’altro invece arrivava dalla direzione opposta ed era diretto a Lecce. I due erano molto piccoli, composti da due carrozze ciascuno, e molti dei passeggeri erano turisti.
Secondo l’inchiesta l’incidente è stato causato da un errore umano.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*