BRINDISI- Continua a Brindisi l’operazione “Mare Sicuro” disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Corpo con lo scopo di tutelare i bagnanti e vigilare per una corretta fruizione delle spiagge libere. A questo proposito, alcun
i bagnati che si trovavano a ridosso della Riserva Naturale dello
Stato ed Area Marina Protetta di Torre Guaceto, sono stati deferiti a piede libero all’Autorità Giudiziaria. L’area infatti, come segnalavano gli stessi cartelli monitori ,era sottoposta a sequestro preventivo da marzo scorso e l’accesso sarebbe stato punibile ai sensi dell’articolo 349 con pene detentive e pecuniarie. Nonostante ciò, alcuni cittadini hanno oltrepassato la suddetta zona per raggiungere la spiaggia libera. Colti in flagranza di reato, dopo che i militari della Guardia Costiera hanno accertato la violazione dei sigilli, rischiano ora da sei mesi a tre anni di reclusione e una multa dai 103 ai milletrentadue euro.