MAGLIE-Lui è un disabile al 100% e in città, a Maglie, tutti lo sanno. Nonostante questo è stato deriso e sbeffeggiato da due appartenenti alle forze dell’ordine, due agenti della polizia municipale che ridono di lui dopo avergli nascosto in auto la ruota della bicicletta. Tutto questo mentre sono in servizio. Una bravata che è stata ripresa con un cellulare, un video che ben presto ha iniziato a circolare anche sui social e che ha messo in moto l’inchiesta coordinata dal pm Maria Vallefuoco sulla base di un esposto anonimo. Negli scorsi giorni i due agenti hanno ricevuto la visita dei carabinieri che hanno perquisito le loro abitazioni sequestrando computer e telefonini.
M.M. 53 anni ed M.B,52enne sono stati iscritti nel registro degli indagati. Uno di loro è difeso dall’avvocato Laura Minosi. Le accuse a loro carico sono violenza privata, interruzione di pubblico servizio e istigazione al suicidio. La presunta vittima infatti avrebbe manifestato un forte turbamento appena saputo di essere stato preso in giro e ripreso in un video. Intanto l’amministrazione di Maglie ha già preso dei provvedimenti. Il sindaco Ernesto Toma ha riunito una commissione disciplinare con a capo il segretario comunale che ha deciso di spostare i due indagati dall’ufficio nel quale lavoravano sino a questo momento. “Sono rammaricato per quello che è successo- commenta il primo cittadino- ma attendiamo con fiducia il lavoro della magistratura”.