LECCE- “Ho appena ascoltato la notizia del piccolo Mauro, privo di assistenza a scuola. Sono un OSS (Operatore socio sanitario) qualificato e chissà cosa farei per poter lavorare aiutando chi ne ha bisogno ma purtroppo la burocrazia procede sempre a rilento e sempre contro chi necessita di assistenza come nel caso di questo bambino“. È solo uno dei messaggi che ci sono arrivati dopo aver raccontato cosa è successo al piccolo Mauro, che frequenta la prima elementare e ha diritto all’assistenza a scuola di un operatore per l’integrazione scolastica. Operatore che, da oltre una settimana, è assente per malattia e non è stato sostituito. Eppure, paradossalmente ci sono tante persone specializzate in quest’ambito che non lavorano. La mamma di Mauro non si arrende e denuncia quella che è una situazione intollerabile per un bambino come Mauro che, ad esempio, ha bisogno di essere accompagnato in bagno.
“E pensare che sono un’operatrice socio sanitaria, oltre che terapista ABA -ci scrive un’altra donna- che avrebbe tanta voglia di aiutare bambini meravigliosi come Mauro ma, ahimè, invece no! Sono tante le barriere da abbattere in questo sistema -dice- Assurdo e ingiusto. In primis per i bambini come Mauro, per le loro famiglie, e poi anche per noi che ci specializziamo per migliorare la vita di queste persone , ma invece… Nulla”. E ancora, una testimonianza: “Sono mesi che aspetto di partecipare al famoso concorsone oss degli ospedali riuniti di Foggia e proprio ieri ho saputo che per comunicarci l’ora il luogo e altro, dovrò aspettare il 28 gennaio 2019. Gli oss ci sono ma è l’iter che andrebbe cambiato… offro il mio aiuto alla famiglia ma qualcuno dovrebbe permettermi di farlo!“