LECCE- Dallo scorso 26 agosto l’ascensore è guasto e la vita per molti residenti della palazzina di via Alessandria al civico 3 è diventata impossibile, in particolar modo per la signora Andrina e sua marito, oramai allettato, che abitano all’ottavo piano.
Dal giorno del guasto sono state diverse le segnalazioni fatte dai residenti ma nessuna ha risposto. Da qui la decisione di rivolgersi ad un avvocato, anche perchè l’anziano allettato è affetto da Parkinson e ha bisogno di sottoporsi ad alcune visite presso l’ospedale di San Cesario, e al momento a causa di questo disservizio non è possibile.
Eppure nonostante la diffida formale presentata lo scorso 4 settembre dal legale, ancora il nulla. Da qui l’appello affinchè la burocrazia acceleri, altrimenti la famiglia è disposta a procedere per vie legali puntano i riflettori sui responsabili.