MELPIGNANO- Mentre inizia il conto alla rovescia per la Notte della Taranta, arrivano le polemiche da parte della Croce Rossa che ha visto ristringersi l’ospedale da campo. Sì perchè dai 4mila mq dello scorso anno, i 200 volontari ora si ritrovano costretti a operare in uno spazio di soli 400mq.
Ma c’è di più. Oltre alle tende montante l’una sull’altra, la croce rossa sarà costretta a dimezzare anche i propri “servizi”, vedendosi costretta a operare con soli 6 defibrillatori. Alla luce di tutto questo, nelle scorse ore è stata così inoltrata, da parte del Presidente della CRI Lecce Antonio Zecca, una lettera al Prefetto di Lecce per chiedere un intervento urgente al fine di risolvere questo problema e quindi consentire a tutti un Concertone all’insegna della sicurezza e del sano divertimento.