LECCE- È delusa e torna a chiedere giustizia Teresa, la figlia di Giovanna Greco, 72enne che il 25 novembre di 8 anni fa è deceduta in attesa nel pronto soccorso di Lecce senza che nessuno se ne accorgesse, se non la figlia entrata di soppiatto nella stanzetta dove la donna era stata “parcheggiata”. L’anziana era già fredda, mentre il personale medico e paramedico rassicurava la famiglia in attesa di sottoporla ad una tac. Da quel giorno la famiglia ha intrapreso una lunga battaglia legale che la scorsa settimana si è conclusa con l’assoluzione dei medici coinvolti. E adesso alla rabbia si aggiunge l’amarezza, ma non la rassegnazione.
Nel registro degli indagati finirono sette medici, ma dopo una serie di archiviazioni soltanto per tre il sostituto procuratore Paola Guglielmi chiese il rinvio a giudizio. Lo scorso 11 aprile è arrivata poi l’assoluzione. Per il legale, l’avvocato Carlo Madaro, “un epilogo quantomeno anomalo”.
E.Fio