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Falsa testimone di Geova suona al campanello “sbagliato”: i veri testimoni la incastrano. Occhio alla truffa

TREPUZZI – È stata l’ironia della sorte ad incastrarla: adesso è caccia alla giovanissima donna, probabilmente rom, che martedì pomeriggio a Trepuzzi si è imbattuta nel campanello “sbagliato”. Un piano arguto, il suo, per mettere a segno furtarelli in abitazioni private ma che non aveva calcolato un imprevisto: lei si spacciava per testimone di Geova, chi le ha aperto la porta ieri pomeriggio lo era realmente.

Non è stato difficile dunque intuire il tentativo di truffa. L’insistenza, il suo abbigliamento insolitamente sportivo, la fuga improvvisa dopo essere stata beccata in fallo: sono gli elementi che hanno portato la famiglia Longo, residente in Via Sicilia, ad allertare subito il 112.

Non si tratterebbe di un caso isolato, dunque meglio fare attenzione. La donna indossa un paio di jeans, un giubbino rosa, è bionda e potrebbe avere dai 20 ai 25 anni.

 

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