Incidente mortale in viale Marche, il 35enne non aveva conseguito la patente

LECCE- Non aveva una patente di guida valida per l’Italia Marin Traykov, il 35enne di origini bulgare arrestato per omicidio stradale con l’accusa di aver provocato l’incidente in cui, l’11 dicembre scorso, ha perso la vita Albino Saracino, 60 anni, e in cui è rimasto gravemente ferito il figlio Davide. Si aggrava, dunque, la posizione del conducente del Bmw, risultato anche positivo all’abuso di sostanze alcoliche. Le indagini portate avanti dalla Sezione Polizia Stradale di Lecce hanno permesso di appurare che il documento “Provisional Driving Licence” (licenza provvisoria di guida), esibito dall’uomo e rilasciato nel Regno Unito in via provvisoria, è titolo che serve solo all’apprendimento alla guida su territorio britannico e non è valido altrove.  Nei guai, perà, il 35enne finisce anche per altro: dai rilievi tecnici effettuati sull’autovettura BMW 530 D è emersa l’abrasione della matricola impressa sull’organo motore, operazione che solitamente serve ad ostacolarne la reale identificazione e, di conseguenza, la provenienza del veicolo, che la Polizia presume a questo punto possa essere oggetto di furto. Non a caso si è proceduto al sequestro del mezzo e a Traykov è contestato anche il reato di riciclaggio. Una multa, invece, è stata elevata nei suoi confronti per l’attività di commercio di veicoli usati svolta a Calimera: come deposito delle auto utilizzava un box di pertinenza dell’appartamento in cui conviveva con la sorella, ma di solito parcheggiava le autovetture direttamente lungo la strada. Attività, questa, esercitata, secondo la Questura, senza essere in possesso di alcun titolo autorizzativo.

 

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