La Asl di Lecce verso il commissariamento

BARI – Per il direttore generale della Asl di Lecce Silvana Melli, presto la nomina all’Ares. Ma la Regione temporeggia sul successore e si prospetta un periodo di commissariamento.

La Asl di Lecce potrebbe, presto, essere commissariata. Dopo il no del ministero al trasferimento della attuale manager Silvana Melli, all’Ircss di Castellana, per sopraggiunti limiti di età, la Regione ha già pronta la delibera di trasferimento del direttore all’Ares, l’agenzia regionale della Salute.

Ma non sarà nominato, per ora, nessun nuovo direttore generale. La giunta preferirà un commissario che dovrà traghettare la Asl sino all’arrivo del nuovo management.

Tutto si sta stabilendo in questi giorni a Roma, dove il direttore del dipartimento sanità della Regione, Giancarlo Ruscitti, sta partecipando al tavolo ministeriale che metterà a punto l’elenco nazionale degli idonei a ricoprire la carica di direttore generale della Asl. Ci vorrà ancora qualche settimana ma l’intenzione, nel palazzo presidenziale di lungomare Nazario Sauro, è quella di cestinare le nomine che apparivano ormai certe sino a qualche settimana fa e attendere i nuovi elenchi. Per i primi due anni prevarranno coloro che già sono nel circuito, in futuro con i nuovi corsi di aggiornamento e di formazione ci saranno invece molti volti nuovi.

Che accadrà dunque alle Asl pugliesi? L’intenzione del governatore è quella di uniformare le scadenze dei mandati dei direttori in carica che, al momento, sono previste a scaglioni tra febbraio e maggio. Come fare? In due modi: chiedere e ottenere le dimissioni degli attuali manager per resettare i contratti e farli ripartire dalla stessa linea temporale o commissariare le aziende ospedaliere man mano che i mandati si esauriscano, sino ad arrivare alla scadenza naturale dell’ultimo. La seconda ipotesi è quella che si vorrebbe evitare. I nomi non circolano ancora, ma è difficile che ci siano grosse novità rispetto agli attuali manager in carica che già godono di tutte le qualifiche, anche quando l’albo nazionale sarà a punto.

 

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