MELENDUGNO – “Tutti al cantiere, c’è Tap”. Sono le 10,30 di questa mattina e a lanciare l’allarme sul suo profilo fb è Gianluca Maggiore, portavoce del Movimento No Tap.
Ad avvisarlo dell’arrivo degli ingegneri della multinazionale in area di cantiere a Melendugno sono stati gli attivisti che giorno e notte continuano a presidiare la zona. La Multinazionale era scortata da agenti della Digos e della polizia per effettuare un sopralluogo.
Gli attivisti hanno raggiunto la zona in questione, quella antistante il pozzo di spinta, per tenere la situazione sotto controllo. “Ancora una volta Tap agisce senza avvisare gli enti preposti -spiega Maggiore- e questo atteggiamento non può essere più tollerato e assecondato: chiediamo chiarezza”.