Da sabato stop ai ricoveri in ostetricia e pediatria a Casarano, il 30 chiudono i reparti

CASARANO- Dalla mezzanotte di sabato 23 settembre, nessuna futura mamma potrà più essere ricoverata nel reparto di Ostetricia dell’ospedale Ferrari di Casarano. Il punto nascita sarà dismesso l’ultimo giorno del mese, data prevista ad agosto, dopo il rinvio accolto dal capo dipartimento Giancarlo Ruscitti in seguito alla richiesta avanzata dal sindaco Gianni Stefano. Questo è ufficiale.  Un passaggio all’apparenza burocratico, ma che in realtà movimenta la tensione alle stelle che si registra nel reparto in questi giorni. Perché finora è stato tutto un si dice, un forse, un “hai 24 ore di tempo per partorire qui”, come denunciato da una futura mamma, la giornalista Daniela Palma. “Se – ha fatto sapere la collega – voglio partorire a Casarano, dove lavora il medico che mi ha seguito e dove ho fatto tutti gli esami, prelievi, ecografie e tracciati, trovandomi sempre bene, devo farlo entro il 20 settembre. Dopo non ricoverano più, per smaltire chi è già dentro in vista della fantomatica chiusura punto nascita del 30 settembre. Il che non è nemmeno notizia certa perchè c’è chi dice SI e c’è chi dice NO, E non lo dice la sora Pina, ma gli stessi medici e infermieri del reparto che – credo – ne stanno capendo quanto me, cioè NIENTE.

Qualcuno dice “vieni lo stesso”, qualcuno dice “non possiamo fare niente è stato deciso così”, qualcuno dice “no, sono anni che dicono così poi non chiudono mai”. A Gallipoli intanto dicono “comincia a venire che dobbiamo farti tutte le analisi, dobbiamo aprire una cartella medica a tuo nome per avere le info necessarie”. Tutto daccapo?”.

Un racconto tragicomico, se non fosse che in balia delle incertezze ci sono stati finora mamme e personale sanitario. Insomma, la data tanto temuta per lo smantellamento del punto nascita del Ferrari è alle porte. E pare non ci sarà alcun rinvio ulteriore, dopo anni di tira e molla, dopo i ricorsi al Tar, le proteste a Casarano e a Bari.

La Direzione Generale della ASL Lecce, infatti, ha deliberato il cronoprogramma che renderà esecutivo il Piano di Riordino ospedaliero, che prevede anche la chiusura della Pediatria. Dal 23, dunque, seguirà la progressiva dimissione delle pazienti e dei pazienti ricoverati, con la contestuale comunicazione della disattivazione alla Centrale del 118 e agli ospedali dei comuni vicini. Nel passaggio intermedio, fino al 30 settembre, sarà conservato l’attuale assetto organizzativo della turnazione, in modo da fronteggiare eventuali emergenze che dovessero giungere autonomamente nell’ospedale di Casarano. Da sabato, invece, tutti i ricoveri ordinari e urgenti saranno destinati a Gallipoli o altro presidio.

L’Ospedale “Ferrari” conserverà tutti i servizi riguardanti prestazioni ambulatoriali e Day Service per Ostetricia (ecografie, traslucenza, amniocentesi, ambulatorio Gravidanza Fisiologica e ad Alto Rischio ecc.), Ginecologia (Screening K Portio, visite ginecologiche, isteroscopie, colposcopie ed altre) e Pediatria. Quest’ultima garantirà tutte le ordinarie attività di tipo ambulatoriale e il Day Service di Endocrinologia pediatrica, comprese le consulenze in favore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Pediatrica.

 

 

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